Focaccia barese

Focaccia barese

Croccante, saporita, soffice e barese come poche: la focaccia è buonissima e semplice da realizzare. Una volta sfornata è impossibile resisterle.

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00
  • 35 grammi di lievito fresco
  • 1 cucchiaio raso di sale
  • 3 cucchiai di olio EVO
  • Mezzo litro di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino zucchero

Per il condimento

  • Pomodori in scatola lunghi
  • Olive nere
  • Origano
  • Sale qb

Focaccia barese

Procedimento

Fai una fonte con la farina e nel mentre sciogli il lievito con un po’ di acqua tiepida in una ciotolina, in un’altra sciogli il sale. Metti nel centro della farina l’acqua con il lievito e quella con il sale, l’olio e comincia a impastare. Man mano aggiungi altra acqua fino a raggiungere la consistenza specifica (pasta elastica e piena di pori).

Lascia riposare per un’oretta e mezzo e quanto l’impasto sarà gonfio, lavoralo nuovamente a mano e dividilo in 2 parti. Prendi 2 teglie rotonde e mettici abbondante olio. Spendi l’impasto con le mani e condiscilo con pomodori, olive origano e sale. Riperi il tutto sulla seconda teglia e lascia lievitare nuovamente finché l’altezza non sarà raddoppiata.

Cuoci in forno a 180/200°C per 40 minuti. La focaccia sarà pronta quando il suo fondo sarà ben dorato e croccante.

La dritta per la lievitazione

Non servono termosifoni accesi, sole e coincidenze astrali. Per la lievitazione basta coprire la ciotola con l’impasto utilizzando un canovaccio o della pellicola. Metti in forno il contenitore, chiudi lo sportello e accendi la luce. Si creerà un ambiente caldo che permetterà all’impasto di lievitare nel migliore dei modi.

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Gyoza

Ravioli gyoza giapponesi al maiale

Un po’ complicati da realizzare, i Gyoza ripagano al 100% con il sapore. Buoni, orientali e dal gusto strutturato, sono il piatto ideale per sorprendere tutti durante una cena giapponese (ma anche cinese).

Ingredienti pasta

  • 240 grammi di farina “00”
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 120 ml di acqua
  • Fecola di patate
  • Coppapasta

Fai bollire l’acqua e nel mentre setaccia la farina. Quando è a bollore, spegni il gas, sciogli dentro il sale e versa poco alla volta sulla farina. A questo punto impasta per 15 minuti finché l’impasto non diventa liscio.

Dividi in due parti l’impasto e fanne di ogni parte un salsicciotto lungo. Avvogli separatamente i due salsicciotti nella pellicola e lascia riposare per 30 minuti.

Passati 30 minuti taglia ogni salsicciotto in 12 pezzi. Sul piano metti della fecola di patate per non far attaccare l’impasto e stendi ogni tocco di pasta il più sottile possibile. A questo punto ricava un dischetto con un coppapasta (grande quanto il palmo di una mano) e impilali tutti. Ripetete l’operazione con ogni dischetto.

Ingredienti ripieno

  • 300 grammi di carne di maiale macinata
  • 150 grammi di cavolfiore tritato e appassito in microonde
  • 15 grammi di scalogno
  • 2 funghi shiitake (o altri funghi)
  • Uno spicchio d’aglio tritato
  • Un cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaio di sake
  • 1/2 cucchiaio di olio di sesamo
  • 1 cucchiaio di soia
  • Un pizzico di sale
  • Pepe nero qb

Mescolare tutti gli ingredienti insieme per bene finchè il composto non diventa ben mescolato e leggermente appiccicoso.

Gyoza

Composizione

Metti in mano un dischetto di pasta e con un dito inumidisci il contorno. Al centro metti un po’ di ripieno e chiudi il raviolo facendo aderire le due estremità. Sigilla il tutto facendo delle piccole pieghette sul bordo esterno.

Cottura

Metti in una padella dell’olio di semi e fai alzare la temperatura. Quando è ben bollente adagia i ravioli tutti sullo stesso lato creando due file o mettendoli in cerchio. Fai cuocere finché non si crea una crosticina dorata.

A questo punto aggiungi un dito d’acqua e cuoci con il coperchio finché non evapora tutta. Togli quindi il coperchio dalla padella, aggiungi un altro cucchiaio di olio di semi e termina la cottura quando saranno completamente dorati sul lato a contatto con la padella.

Dim Sum Milano

I 4 ristoranti cinesi migliori di Milano

Dimenticate la puzza di fritto, i cornicioni con i draghi dorati sul soffitto e le piante di plastica sempre in fiore. I 4 ristoranti cinesi che proponiamo sono i migliori di Milano. Preparatevi ad acciuffare le prime bacchette che trovate e ordinate senza ritegno tutto il menu.

Mong Kok

Design, stile e gusto si fondono insieme in un ristorante unico. La cucina del sud della Cina è disponibile in tutte le sue variazioni offrendo pentole su fuoco, zuppe, pesce e tante spezie. Frequentato da tantissimi cinesi, i prezzi sono leggermente sopra la media e il servizio è over the top.

Indirizzo: Via Padova 3

Trattoria Jubin 2

“Se voglio mangiare Cinese devo spendere 12€ che per fare la fighetta vado da un’altra parte!”. Benvenuti a Jubin 2: un menu che è una bibbia, un locale un po’ vecchio stile, del cibo che appassiona e prezzi anni ’80. Ristorante cinese/orientale, l’offerta gastronomica di Jubin 2 è incredibile. Dagli involtini orientali, alle zuppe con misto di mare non si sbaglia un piatto.

Indirizzo: Via Padova 7
Sito web: www.jubin2.com
Dim Sum Milano

Dim Sum

Prendete tutto quello che sapete dei ristoranti cinesi e cancellatelo all’istante perché Dim Sum è tanto pettinato quanto le acconciature della Regina Elisabetta. Costo molto alto, ma qualità altrettanto incredibile per un’esperienza culinaria fatta di bocconi che letteralmente esplodono di gusto. Dolci deliziosi a carta dei vini che sembra di essere in Toscana.

Indirizzo: Via Nino Bixio, 29
Sito web: www.dim-sum.it

L’Imperiale

Imperiale di nome e di fatto, questo ristorante popone i grandi classici della cucina cinese, con dei piccoli tocchi che li rivisitano rendendoli unici. Fiori di loto, nuove spezie e sentori di cocco sono alcuni dei sapori nuovi che L’Imperiale propone, certo il costo potrebbe risultare un po’ altino, ma sicuramente ne vale la pena.

Indirizzo: Via Plinio 3
Gelateria Caraibi Parma

Gelaterie e cremerie dove mangiare il migliore gelato di Parma

Caldo, sole e chili di gelato. Non si fa in tempo a dire estate che già stiamo mangiando un cono pistacchio, nocciola e panna. Per rinfrescarci le idee abbiamo girato Parma alla ricerca delle gelaterie più buone e tra tutte ne proponiamo 3: le migliori in assoluto!

Gelateria Caraibi

Via Emilio Lepido 9/A

Ai Caraibi senza prendere l’aereo vi ci mandano Mauro e Marisa che hanno creato una gelateria che rasenta la perfezione. Maxi coni incredibili, gelato allo yogurt ma anche torte e altre specialità per un simbolo di Parma tanto importante quanto il Battistero.

Emilia Cremeria Parma

Emilia Cremeria

Via Farini 29

…e non chiamatela gelateria. Emilia è una vera e propria cremeria che ritorna alle origini con gusti stagionali, materie prime di ottima qualità e fiumi di cioccolato fuso a riempire il cono. Non lasciatevi scoraggiare dalla fila: alla prima leccata avrete dimenticato anche la suocera!

Gelateria k2

K2

Via Cairoli 23

Praticamente all’ombra del Duomo, K2 è una gelateria parmense vecchio stampo, con arredi d’epoca e servizio veloce e conciso. Il gelato ha un gusto pieno e ricchissimo e in più lo si può slinguazzare in una delle zone più belle della città. Come fare a chiedere di più?

I 4 cornetti notte più buoni di Roma

Che sia inverno o estate non importa, dopo le 2 di notte non si può tornare a casa senza aver mangiato un cornetto caldo, zeppo di crema e gustosissimo. Ne abbiamo provati tantissimi ma tra tutti 4 ci hanno rapiti: sarebbe un peccato non consigliarli!

Sorchetta Doppio Schizzo

Il miglior bar notturno di Roma, ben nascosto e lontano dai turisti. Zeppo di gente, ma anche di cornetti e dolci, vale la pensa fare la fila per affondare le zanne nella sorchetta. A metà tra cornetto e sfoglia, la sorchetta ha una base di pasta da ricoprire con “schizzi” di cioccolato e panna.

Indirizzo Via Cernaia 47a
 
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L’Antica Cornetteria

Punto strategico per chi è in macchina, questa cornetteria non delude mai. Piccolina, è aperta tutta la notte e sforna in continuazione cornetti caldi ma non solo! Rustici, pizze e crocchette accontentano anche gli amanti del salato.

Indirizzo Via Labicana 78

Cornetto Notte San Giovanni

In molti lo consigliano come bar notturno più buono al mondo, e l’unico modo per capire se è vero è entrare, ordinare tutto e godere senza ritegno. Tra cornetti e paste non si sa da dove cominciare.

Indirizzo Via La Spezia 115

L’angolo Russo

Potrebbe sembrare un semplice cocktail bar di quartiere, ma dietro il suo nome poco invitante si nasconde il paradiso dei dolci. Cornetti, sfogliatelle romane e tantissimi altri dolci per chi ha bisogno di zuccheri prima di una dormita.

 Indirizzo Piazza Sempione